Il Gran Premio d'Austria, disputato sul permanente Red Bull Ring, rappresenta per Pierre Gasly un palcoscenico con una storia mista. Durante il suo periodo con Toro Rosso e AlphaTauri, Gasly ha spesso dimostrato una solida capacità di portare a casa punti su questo tracciato. Il suo miglior risultato qui è stato un settimo posto nel 2020, un'ottima performance che evidenziava la sua abilità di adattarsi a una pista che premia l'efficienza aerodinamica e la gestione della potenza.
Il Red Bull Ring è noto per il suo layout breve e veloce, caratterizzato da significative variazioni di altitudine e da alcune zone di frenata molto intense, in particolare alla curva 1 e alla curva 3. Queste caratteristiche richiedono una vettura ben bilanciata, capace di offrire una trazione eccellente in uscita dalle curve lente e stabilità in frenata. Per un pilota come Gasly, che spesso eccelle nel trovare il limite in condizioni di media aderenza, questo circuito può offrire opportunità, ma anche sfide nella gestione dell'usura degli pneumatici su un giro così compresso.
Con Alpine, le sue recenti apparizioni al Red Bull Ring hanno rispecchiato le prestazioni altalenanti della squadra. Nel 2023, ha concluso al decimo posto, un risultato che, sebbene non eclatante, ha comunque aggiunto punti preziosi. La natura del circuito, con i suoi rettilinei e le sue curve veloci, mette in risalto le qualità del propulsore e l'efficienza del pacchetto aerodinamico, aspetti su cui Alpine ha lavorato intensamente. La capacità di Gasly di spingere la vettura al massimo su questo tipo di tracciato sarà fondamentale per le ambizioni del team.
Oltre al settimo posto del 2020, Gasly ha collezionato diversi piazzamenti a punti, dimostrando una certa consistenza. Tuttavia, la pista ha anche presentato momenti difficili, come ritiri o qualifiche meno brillanti, che sottolineano la competitività del Red Bull Ring e la necessità di una performance impeccabile per emergere nel folto gruppo di metà classifica. La sua esperienza qui, accumulata in diverse stagioni e con diverse vetture, gli conferisce una conoscenza approfondita delle sfide specifiche del tracciato.
