A seguito dell'ultima analisi sulle prestazioni delle power unit, la FIA ha deciso di non apportare alcuna modifica alla potenza in Formula 1 per l'attuale periodo di monitoraggio.
Come riportato da RACER F1, la decisione dell'organo di governo del motorsport comporta che non verrà concessa alcuna opportunità di sviluppo e aggiornamento aggiuntiva a nessun costruttore di motori. Secondo le classifiche della FIA citate dalla BBC Sport, la Red Bull continua a vantare il motore più potente della griglia. Tuttavia, questo vantaggio in rettilineo non ha impedito alla Mercedes di accumulare un solido vantaggio sia nel Campionato Piloti che in quello Costruttori a metà della stagione 2026.
La potenza in rettilineo alla prova della pista
I cavalli sulla carta non garantiscono i risultati in gara quando le prestazioni del telaio e la gestione operativa vengono meno. Al Gran Premio d'Olanda, Lando Norris ha conquistato la vittoria per la McLaren, mentre il giovane pilota della Mercedes Andrea Kimi Antonelli ha chiuso al secondo posto dopo aver completato 72 giri a Zandvoort partendo dalla terza posizione in griglia, tagliando il traguardo a 11,536 secondi di distacco da Norris.
Max Verstappen è uscito di scena per un incidente nel corso del primo giro a Zandvoort, ponendo fine anticipatamente alla sua ultima apparizione nella gara di casa in Formula 1. Tuttavia, le difficoltà della Red Bull vanno ben oltre questo singolo episodio. Motorsport.com ha riportato le dichiarazioni dell'ex meccanico Red Bull Calum Nicholas, secondo cui Verstappen sarebbe comunque rimasto fuori dal podio, citando una fondamentale mancanza di passo gara generale necessaria per lottare al vertice.
Questo contrasto mette in evidenza l'attuale paradosso meccanico della Red Bull: disporre della power unit di riferimento secondo i parametri ufficiali della FIA, ma faticare a generare il passo sulla distanza di gara necessario per tenere sotto pressione la Mercedes.
Impegno a lungo termine e divario punti nel breve periodo
La Red Bull si è assicurata a lungo termine il suo pilota di punta. JoeBlogsF1 ha riferito che Verstappen ha firmato un rinnovo contrattuale che lo legherà alla Red Bull fino al 2030; un accordo che, secondo quanto riportato da RaceFans, il CEO della F1 Stefano Domenicali spera possa porre fine una volta per tutte alle speculazioni su un suo addio anticipato al motorsport.
Eppure la situazione immediata in campionato racconta una storia molto diversa. Dopo 12 dei 23 appuntamenti previsti, Antonelli guida il Campionato Piloti con 242 punti e sei vittorie. Lo stato di forma attuale di Antonelli rappresenta un notevole salto di qualità rispetto alla stagione 2025, chiusa al 15° posto nel Gran Premio di Abu Dhabi con la Mercedes senza conquistare punti.
Alle spalle di Antonelli, George Russell occupa la seconda posizione con 183 punti — a 59 punti di distacco dal compagno di squadra. Lewis Hamilton della Ferrari è terzo a pari punti con Russell (183), mentre Lando Norris si trova in quarta posizione su McLaren con 159 punti. Charles Leclerc è quinto per la Ferrari a quota 155 punti, distante 87 punti dalla vetta del mondiale. Sulla seconda Red Bull, Isack Hadjar ha trasformato una partenza in quinta posizione in un terzo posto sul podio al Gran Premio di Monaco all'inizio di quest'anno, ma alla Red Bull è mancata la continuità nei piazzamenti a podio necessaria per sfidare la Mercedes su diversi tipi di tracciato.
Indecisioni strategiche e dinamiche della griglia
Nel Campionato Costruttori, la Mercedes occupa la prima posizione con 425 punti, mantenendo un margine di 87 punti sulla Ferrari, seconda a quota 338.
Il tentativo della Ferrari di colmare questo divario continua a essere ostacolato da errori operativi. RaceFans ha riportato come commentatori e tifosi abbiano sottolineato l'indecisione della Ferrari nelle strategie di gara durante il Gran Premio d'Olanda, evidenziando come le decisioni tattiche ritardate abbiano danneggiato direttamente il livello di competitività, facendo perdere alla squadra punti preziosi.
Più indietro lungo la corsia box, le dinamiche di squadra e i cambi di piloti continuano a interessare la griglia del 2026. RACER F1 ha riferito che Liam Lawson ha espresso soddisfazione dopo la chiamata dell'ultimo minuto da parte della Red Bull a Zandvoort. Lawson ha fatto notare di non aver avuto abbastanza tempo al volante della vettura Red Bull dello scorso anno per valutare adeguatamente i recenti miglioramenti prestazionali del team. Lawson era stato originariamente promosso in Red Bull per la stagione 2025 al posto di Sergio Pérez, prima che la squadra tornasse sui suoi passi. Attualmente Lawson gareggia per il team RB F1 insieme ad Arvid Lindblad e Yuki Tsunoda.
Nel resto della griglia 2026, si assestano sia i nuovi progetti sia le strutture già consolidate: Audi schiera Gabriel Bortoleto e Nico Hülkenberg; Williams corre con Carlos Sainz e Alexander Albon; Aston Martin schiera Fernando Alonso e Lance Stroll; Haas punta su Oliver Bearman ed Esteban Ocon; Alpine presenta Pierre Gasly e Franco Colapinto; e Cadillac F1 Team schiera Valtteri Bottas al fianco di Sergio Pérez.
Il banco di prova di Monza e l'impatto sul campionato
Con 11 gare ancora da disputare nel Campionato Mondiale 2026, restano in palio tra i 275 e i 374 punti circa, considerando i Gran Premi tradizionali e i fine settimana di Sprint Race, nei quali il vincitore può conquistare fino a 34 punti.
Il mondiale si sposta ora al 13° appuntamento all'Autodromo Nazionale di Monza per il Gran Premio d'Italia del 6 settembre 2026. Storicamente Monza premia in modo particolare la potenza del motore. Nel Gran Premio d'Italia 2025, Verstappen ha trasformato la pole position in una vittoria davanti a Norris e Oscar Piastri della McLaren. Un risultato seguito a quello del 2024, quando Leclerc vinse per la Ferrari partendo dalla quarta posizione, con Piastri secondo e Norris terzo dalla pole.
Tuttavia, le prestazioni passate a Monza offriranno poche garanzie se la Red Bull non riuscirà a trasformare i dati prestazionali del motore in passo gara. Con la Mercedes in vantaggio per 425 a 338 nella classifica Costruttori e Antonelli con un margine di 59 punti su Russell e Hamilton, il primato motoristico della Red Bull passa in secondo piano rispetto alla resa in pista della Mercedes.
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- 05
- 06The RACER Mailbag, August 26
RACER F1
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- 09
- 10Red Bull still have F1's most powerful engine
BBC Sport F1
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